Sei costretto a versare l’IVA su una fattura che non ti è stata pagata?

Sei costretto a versare l’IVA su una fattura che non ti è stata pagata?

Oggi parliamo del recupero dell’IVA persa durante la procedura concorsuale. Vediamo di che cosa si tratta.

Cos’è e come funziona

Poniamo il caso che tu abbia ceduto un bene o prestato un servizio dietro regolare fattura, ma che il tuo cliente non ti abbia pagato alla scadenza, lasciandoti con un pugno di mosche in mano. Se non hai una copertura assicurativa sul credito che garantisce il rimborso di tutto l’importo indicato in fattura comprensivo di IVA, oltre al danno del mancato incasso, subirai la beffa di dover pagare all’amministrazione finanziaria l’IVA indicata in fattura.

 

Per fortuna, per tutte le situazioni come la tua, la normativa fiscale italiana prevede il diritto al recupero di una parte del credito non riscosso, ovvero la parte corrispondente all’IVA già versata alla registrazione della fattura.

Le condizioni e modalità per ottenere il rimborso sono diverse a seconda della situazione.

Incassare pagamento

Se ti trovi in una situazione come questa, ecco cosa devi sapere…

Credito di imposta

Modalità per il recupero dell’IVA

Ad oggi, la normativa fiscale italiana stabilisce che è possibile recuperare l’IVA al termine

dei seguenti tipi di procedura concorsuale:

Procedure recupero IVA

Una volta fatti tutti gli accertamenti e verificate le condizioni, se rientri in uno dei casi sopra

citati non devi fare altro che calcolare l’importo che hai diritto a recuperare.

Compilare nota credito

 

 

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